"Metti il menu principale e i bottoni di acquisto in alto a sinistra, è lo standard del web!"
Questa è un'affermazione che si sente ripetere in continuazione nelle riunioni di design aziendali. Ma la realtà nasconde uno spoiler amaro: sugli smartphone moderni, l'angolo in alto a sinistra è in assoluto il posto peggiore dove potresti posizionare un'azione importante per il tuo business.
Anatomia e usabilità: le origini della Legge
Dietro un'applicazione o un sito mobile che risulta piacevole e naturale da usare, non c'è solo un buon gusto estetico. C'è una regola scientifica e matematica formulata nel lontano 1954 dallo psicologo Paul Fitts: la Legge di Fitts.
Questo principio stabilisce, in parole semplici, che il tempo necessario per raggiungere un bersaglio è in funzione della distanza da percorrere e delle dimensioni del bersaglio stesso. Più un bottone è lontano e piccolo, più l'utente farà fatica a cliccarlo. Traslata nel mondo degli smartphone di oggi, questa legge diventa il pilastro fondamentale della progettazione mobile.
La realtà fisica e la frizione del design
Per applicare correttamente questo principio al Web Design, dobbiamo analizzare l'interazione tra l'uomo e il dispositivo in tre punti critici:
1. La realtà hardware
Gli schermi dei telefoni cellulari diventano ogni anno sempre più grandi, ma le nostre mani mantengono le stesse dimensioni. I dati comportamentali dimostrano che la stragrande maggioranza delle persone usa lo smartphone reggendolo con una sola mano e navigando l'interfaccia utilizzando esclusivamente il pollice.
2. La frizione invisibile
Se posizioni la tua Call to Action (il bottone per comprare, iscriversi o contattare) o l'icona del menu principale nella parte superiore dello schermo, stai costringendo il tuo utente a fare dei veri e propri contorsionismi con il pollice, oppure a usare l'altra mano per completare l'azione. Questa è una micro-frustrazione. E le micro-frustrazioni, accumulate, fanno crollare vertiginosamente le vendite.
3. La soluzione: progettare per il pollice
La soluzione è spostare tutte le azioni chiave nella cosiddetta Thumb Zone (la zona di comfort del pollice), ovvero la metà inferiore dello schermo. Seguendo la Legge di Fitts, la regola d'oro è semplice: più il bottone è importante per il tuo fatturato, più deve essere grande e vicino alla naturale posizione a riposo del dito dell'utente.
I giganti del tech lo sanno già
C'è un dettaglio fondamentale che conferma questa teoria: non è affatto un caso che Apple abbia recentemente stravolto il design di Safari spostando l'intera barra degli indirizzi e di navigazione in basso.
Se presti attenzione, tutte le applicazioni che usi più frequentemente durante la giornata (come Instagram, Spotify o TikTok) hanno l'intera navigazione principale posizionata comodamente a portata di pollice, nella fascia inferiore dello schermo. Hanno compreso che la comodità fisica e l'ergonomia si traducono direttamente in tempo speso sull'app e in conversioni. Quando progetti per il mobile, smetti di guardare lo schermo del computer e inizia a guardare le tue mani.