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Cecità da Banner nel Web Design

Cecità da Banner: perché i tuoi avvisi sono invisibili

"Facciamo questo box gigantesco, magari con uno sfondo rosso fuoco e un bordo spesso, così è impossibile non vederlo!"

Questa è una richiesta che ho sentito centinaia di volte durante le fasi di progettazione. Spoiler: è il modo scientificamente provato per rendere quell'avviso del tutto invisibile agli occhi dei tuoi potenziali clienti.

Un filtro mentale studiato dal 1998

Dietro i click mancati su avvisi importanti o offerte speciali si cela un fenomeno psicologico di difesa studiato fin dal lontano 1998 dai ricercatori Benway e Lane: la Cecità da Banner (Banner Blindness).

Non si tratta di semplice disattenzione da parte dell'utente, ma di vera e propria biologia evolutiva applicata alla navigazione web. Il nostro cervello ha imparato a sopravvivere al sovraccarico di informazioni attraverso tre meccanismi fondamentali.

Esempio di Banner Blindness e Eye Tracking

1. L'adattamento cognitivo

Anni di navigazione su internet ci hanno insegnato a difenderci dallo spam e dalle distrazioni inutili. Il nostro cervello ha sviluppato un vero e proprio "filtro" automatico che scansiona la pagina in millisecondi, scartando tutto ciò che non sembra pertinente all'obiettivo immediato.

2. Il bersaglio mancato

Se un elemento del tuo sito assomiglia anche solo vagamente a una pubblicità — a causa di colori troppo slegati dal brand, un posizionamento insolito nella colonna a destra o testi scritti in stile "volantino del supermercato" — l'occhio dell'utente lo scarterà a priori. Non verrà letto nemmeno per sbaglio, perché il cervello lo ha già classificato come "rumore".

3. Il paradosso del volume visivo

Più cerchi di "urlare" visivamente, più vieni ignorato. L'utente è concentrato sul suo obiettivo (leggere un testo, cercare un prodotto specifico) e scarta senza pietà qualsiasi elemento che possa affaticare la sua attenzione. L'invisibilità, ironicamente, è generata proprio dall'eccesso di contrasto e disturbo.

Confronto tra design invasivo e design nativo

La soluzione: il design nativo vince sempre

Se vuoi che gli utenti leggano davvero un messaggio promozionale, un'offerta o un avviso di servizio, devi fare l'esatto opposto di quello che ti suggerisce l'istinto primordiale: devi integrarlo fluidamente nel flusso di navigazione.

Usa la stessa tipografia del resto del sito, elimina i bordi pesanti e i colori stridenti. Rendi il messaggio contestuale a ciò che l'utente sta già guardando. Quando un contenuto sembra far parte dell'esperienza "nativa" del sito, il cervello abbassa le difese e lo elabora come informazione utile. La prossima volta che vuoi mettere in evidenza un'offerta, prova ad abbassare il volume visivo: i risultati ti sorprenderanno.

Daniele Sollai

UX/UI Designer.

Daniele Sollai
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