"Voglio un sito semplicissimo, basta un pulsante che fa tutto in automatico, senza chiedere troppi dati. Essendo così semplice e pulito, costerà pochissimo svilupparlo, giusto?"
Questa è forse la frase che ho sentito pronunciare più spesso durante i brief iniziali con i clienti. Spoiler: creare qualcosa di "estremamente semplice" per l'utente finale è, paradossalmente, la cosa tecnicamente più complessa (e costosa) che un team di design e sviluppo possa fare.
Dietro un'interfaccia pulita, intuitiva e priva di attriti si nasconde una regola d'oro dell'ingegneria del software e della UX: la Legge di Tesler, nota anche come Legge della Conservazione della Complessità.
La complessità non si distrugge, si trasferisce
Larry Tesler, celebre informatico (inventore tra l'altro del copia-incolla), sosteneva che la semplicità ha sempre un prezzo nascosto. Ecco come funziona il suo principio in 3 step fondamentali.
1. Il principio della quota fissa
Ogni prodotto digitale o processo (come prenotare un volo o acquistare un prodotto), per poter funzionare correttamente, possiede una quota "fissa" e intrinseca di complessità strutturale. Questa complessità non può essere magicamente eliminata con la bacchetta magica del design: esiste e basta. Deve essere gestita.
2. Il trasferimento del carico
Il gioco del Web Design si riduce a una singola, cruciale decisione: chi si fa carico di questa complessità? O decidi di scaricarla sull'utente — costringendolo a compilare form infiniti, leggere manuali di istruzioni, ricordarsi password o fare calcoli a mente — oppure decidi di assorbirla tu, all'interno del sistema.
3. L'inganno visivo delle Big Tech
Aziende come Apple, Google o Amazon ci hanno abituato a prodotti che fanno cose incredibili con un singolo, banalissimo "tap" sullo schermo. Ma dietro quel bottone pulitissimo ed elegante ci sono server potentissimi, alberi decisionali, regole condizionali e migliaia di righe di codice scritte da team di ingegneri che hanno letteralmente "sudato" per nascondere tutta quella fatica algoritmica agli occhi dell'utente finale.
La vera eleganza è invisibile
Un dettaglio importante da ricordare: quando chiedi a un professionista del web di "semplificare il flusso di navigazione", non gli stai chiedendo di lavorare meno. Gli stai letteralmente chiedendo di prendere il peso cognitivo e operativo del tuo potenziale cliente, e di caricarselo sulle proprie spalle per risolverlo al posto suo tramite design e codice.
Questa è l'essenza della vera eleganza nel design: far sembrare naturali, ovvie e facilissime le cose che tecnicamente sono difficilissime da far funzionare.